Orta, sembra dipinta sopra un fondale di seta, col suo sacro monte alle spalle, la sua nobile rambla fiancheggiata da chiusi palazzi, la piazza silenziosa con le facciate compunte dietro le chiome degli ippocastani, e davanti l'isola di San Giulio, simile all'aereo purgatorio dantesco, esitante fra acqua e cielo. Così Piero Chiara, lo scrittore dei Laghi, esaltava il silenzio di orta e del suo Lago, un silenzio discreto sul quale la gente qui ha intessuto le sue antiche leggende.
Lago Maggiore
Con il suo clima particolarmente mite, l'area attorno al Lago Maggiore è stata soprannominata "Giardino d'Europa", proprio per la ricchezza e la bellezza dei fiori e delle piante provenienti da tutto il mondo. Palcoscenico di episodi importanti, dal periodo feudale al Rinascimento, fino alla lotta contro gli Austriaci, il territorio dei due laghi fu per quattro secoli sotto il dominio di grandi famiglie italiane, i Visconti prima e i Borromeo poi, che riunirono attorno a sé letterati, pittori e architetti, lasciando un ricco patrimonio culturale e artistico. Ne sono testimonianza le ville, i castelli, le splendide isole e i pittoreschi paesi che circondano questo magnifico specchio d'acqua.